Bitcoin come funzionano e cosa sono i bitcoin?

Bitcoin come funzionano

Bitcoin Come funzionano , quando si Comprano Bitcoin o si vendono Bitcoin basta avere un wallet, ovvero un portafoglio virtuale che può risiedere sul proprio computer o su una piattaforma in rete, sei pronto a capire Come funzionano i bitcoin!.

Puoi crearti un wallet , se vuoi sapere Come funzionano i wallet come ad esempio Eclectum, oppure crearlo online su portali che offrono questo servizio, come quello di Coinbase.

In entrambi i casi ti verrà generato un indirizzo Bitcoin, una sorta di IBAN che però non si appoggia a nessun istituto di credito, ma che serve a identificare in maniera univoca il tuo “conto”.

Il portafoglio BTC ti servirà per:

È facile perdersi nell’apparente complessità tecnica di Bitcoin. Per superare la confusione, è utile riconoscere che tutto ciò che segue può essere ricondotto a una delle quattro tecnologie, tutte create anni prima dell’introduzione di Bitcoin:

  • crittografia a chiave pubblica, un sistema per lo scambio sicuro di dati, descritto pubblicamente alla fine degli anni ’70;
  • identificatori sicuri basati su hash, la cui prima generazione è stata implementata anche alla fine degli anni ’70;
  • reti peer-to-peer, un modo per connettere computer che hanno attirato l’attenzione pubblica diffusa alla fine degli anni ’90 attraverso il servizio di condivisione di file Napster;
  • prova di lavoro, un deterrente contro lo spam descritto per la prima volta nel 1997.

Il white paper di Satoshi Nakamoto del 2008 che introduce Bitcoin è un capolavoro di chiarezza. In sole nove pagine, descrive una nuova forma di denaro governato da algoritmi che non aveva bisogno di custodi fidati.

Ma il white paper è stato scritto per un pubblico di esperti. In quanto tale, lascia fuori una grande quantità di informazioni di base vitali. Questo articolo riempie le lacune. Dopo averlo letto, capirai le basi tecniche di Bitcoin e avrai una solida base per apprendere argomenti più avanzati.

Bitcoin come funzionano

  • Conservare BTC
  • Trasferirli ad altri utenti
  • Ricevere pagamenti (zero commissioni)
  • Effettuare pagamenti (commissioni personalizzabili in base alla velocità di pagamento che si vuole ottenere)
  • Trasferimenti in qualsiasi parte del mondo senza controlli esterni e burocrazie da rispettare
  • Monitoraggio\storico di tutte le transazioni
  • Fare acquisti online nei siti web dove è accettato il bitcoin
  • Per i commercianti le transazioni effettuate con bitcoin non contengono informazioni personali
  • Tutte le transazioni vengono memorizzate così da poterle monitorare ma nessuna contiene informazioni personali dei soggetti coinvolti
  • Il portafoglio per bitcoin ti permetterà di fare tutto quello che hai appena letto perché grazie ad esso puoi creare l’ address (chiave pubblica).

Bitcoin come funzionano: comprare bitcoin

Dove si Comprano i Bitcoin e come si acquistano?

Vediamo Come funzionano?

Fondamentalmente, sembra banale, si acquistano da chi li vende, che si tratti di un privato cittadino, di un sito specializzato o addirittura di un vero e proprio “sportello” fisico. Vediamo come si fa.

Scambio tra privati.

Come abbiamo detto i Bitcoin sono una valuta virtuale nata con lo scopo di far scambiare denaro tra persone senza passare dalle banche. Per questo esistono piattaforme di scambio tra privati, come Local BitCoin, dove trovi annunci di chi vuole comprare Bitcoin e vendere Bitcoin.

Siti specializzati. Puoi comprare Bitcoin anche su alcune piattaforme online come ad esempio Bitboat. È sufficiente fare una ricarica su una Postepay o una carta prepagata, con soldi veri. Ricevuta la ricarica i gestori del sito provvedono a inviarti i Bitcoin direttamente nel tuo wallet.

Sportelli Bancomat. Sono ancora pochissimi in Italia, ma esistono anche ATM (sportelli Bancomat) dove, introducendo gli euro in contanti e l’indirizzo del proprio wallet, ci si può far accreditare Bitcoin sul proprio wallet. In Italia i bancomat abilitati sono al momento meno di una ventina.

Spendere i bitcoin, vantaggi e svantaggi

In generale le transazioni tramite bitcoin Come funzionano:

  • Libertà di pagamento: è possibile trasferire bitcoin in ogni momento da ogni parte del mondo, senza limitazioni, burocrazie o controlli esterni.
  • Commissioni di pagamento personalizzabili: non ci sono commissioni per la ricezione di bitcoin, mentre per il pagamento è possibile scegliere quale commissione applicarsi sulla base della velocità di conferma di pagamento che si vuole ottenere.
  • Meno rischi per i commercianti: le transazioni effettuate tramite bitcoin non contengono informazioni personali, permettendo così un commercio più aperto nei confronti di altri mercati e riducendo i pericoli di frode o di furto dell’identità.
  • Trasparenza: ogni transazione è disponibile e consultabile nella rete Bitcoin, protetta e sicura, così da lasciare traccia di ogni transazione avvenuta, senza le informazioni personali dei soggetti coinvolti

I principali svantaggi dei bitcoin sono legati alla loro giovane età.

Molte attività non accettano i bitcoin, rendendo difficile il loro impiego e, in generale, ostacolandone la diffusione.

Il poco business legato ai bitcoin, inoltre, li rende una valuta ancora estremamente sensibile ai singoli eventi e per questo motivo ancora molto volatile.

Infine la poca maturità rende ancora i servizi legati ai bitcoin in via di sviluppo, con la presenza di pochi strumenti, caratteristiche limitate e meno possibilità di quanto offerto ad oggi dalle valute concorrenti.

Cosa sono i Bitcoin e come funzionano?

E’ facile da dedurre infatti si tratta di una moneta elettronica nata nel 2009 dalla geniale intuizione dell’inventore conosciuto con lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto.

Il Bitcoin ha inaugurato l’era delle “criptovalute” e, sebbene oggi ne esistano piu di mille, il Bitcoin resta la più famosa. In pratica, il bitcoin, come tutte le criptovalute è un mezzo di scambio, proprio come l’euro. Inoltre, Bitcoin non fa capo ad un ente o un’organizzazione centrale: la sicurezza e la struttura stessa del sistema sono affidate ad un database distribuito in una rete di computer connessi tra loro.

Come funzionano e come vengono creati

La creazione è lo scambio di questa moneta avviene secondo il protocollo peer-to-peer. Chiunque può produrla ma esiste un tetto massimo di bitcoin a differenza della moneta fiat. Questa cifra è di 21 milioni. E secondo diversi calcoli dovrebbe essere raggiunta nel 2140. L’uso di questa moneta garantisce l’anonimato anche se ogni bitcoin ha un intestatario in modo da poter essere utilizzata una sola volta. La privacy è garantita dal fatto che è il possessore a decidere se rivelarsi o meno durante la transazione.

Come vengono prodotti i Bitcoin

Produrre Bitcoin è abbastanza complesso. L’operazione si definisce mining o minare. Un tempo era libero ora si può fare solo se si è in possesso di un hardware molto costoso di estrazione di Bitcoin.

Generalmente se si appartiene a un Pool, cioè a una rete specializzata nella creazione di Bitcoin, si deve fornire a questa alcune risorse di calcolo del nostro computer.
Il procedimento richiede, infatti, un’altissima potenza di calcolo. In questo modo si vanno a decriptare gli algoritmi alla base dei Bitcoin. Ovviamente è anche possibile comprarli scambiandoli con l’euro, in Rete o in sportelli fisici.

Quali sono i pro e i contro dei Bitcoin

L’utilizzo dei Bitcoin presenta tutta una serie di vantaggi e di svantaggi.

Vantaggi:
  1. La ristrettezza del mercato: non sempre è facile, infatti, trovare persone che accettano pagamenti in Bitcoin.
  2. Valore molto volatile, determinato dalla poco diffusione, diventando sensibile agli eventi
  3. Limitazione dell’utilizzo, dovuta alla giovane età della valuta
  4. Pagamenti liberi e Trasparenti, infatti è possibile trasferire Bitcoin in ogni momento e da ogni parte del mondo
  5. Anonimato, ogni transazione è registrata in forma anonima che non diffonde i dati personali dell’acquirente e permette un commercio pressoché libero da frodi fiscali e furti d’identità.
  6. Le commissioni di pagamento sono personalizzabili dall’acquirente sulla base della velocità di conferma di pagamento
Svantaggi:
  1. Utilizzata nei traffici illegali, ad esempio quelli di droga, proprio per l’anonimato delle transazioni che rendono impossibile recuperare i dati sensibili dell’acquirente e del venditore.

Si parla sempre più spesso delle criptovalute e del valore che queste possano avere; per questo motivo in tanti si chiedono che cosa sono e in che modo sia possibile utilizzarli, sfruttarli e anche accumularli.

Vediamo nel dettaglio di che cosa si parli e in quale modo anche le persone che non sanno nulla di alta finanza possano sfruttare i Bitcoin.

Cosa sono i Bitcoin e come funzionano

Nel momento in cui ci si chieda che cosa sono i bitcoin sarà fondamentale chiarire, in primo luogo, che cosa siano le criptovalute.

Sono tutte quelle forme di monete virtuali il cui valore viene determinato in modo differente rispetto alle altre valute.

Infatti, per una criptovaluta sarà il principio dell’incontro tra domanda e offerta a determinare il valore stesso della singola moneta.

Il fatto che siano “criptovalute” sta ad indicare come tali monete si possano trovare non ovunque e, soprattutto, il principio per il quale l’acquisizione, l’utilizzo e lo scambio di una criptovaluta avvenga solo mediante alcuni metodi, come l’utilizzo della rete e di specifiche applicazioni.

Inoltre, una parte di queste monete, più che altro una porzione dei processi che le riguardano, è criptata: gli indirizzi per lo scambio delle valute e per poterle acquisire sono accessibili a molti, ma spesso per poter autorizzare le operazioni finanziarie sarà necessario l’utilizzo di una chiave privata, che è proprio la parte criptata e nascosta legata a tali valute.

Ovviamente, le criptovalute hanno un valore nominale che si potrà tradurre in una valuta corrente: ad esempio, un bitcoin, al dicembre del 2017, era valutato circa 14 mila euro. 

Cosa sono i Bitcoin come gestirlo, investirlo o accumularlo (HOLD).

Infatti, esso si basa sull’utilizzo della tecnologia Peer-to-peer per la quale i bitcoin si possono scambiare “tra pari”, si possono utilizzare ed è anche possibile accumularli.

Per “mettere da parte” i BTC, in particolare, serviranno appositi wallet, cioè portafogli nei quali questi potranno essere custoditi.   

Vista la loro caratteristica legata al fatto di essere monete virtuali, le criptovalute possono essere gestite grazie all’utilizzo di un database distribuito e accessibile a tutti coloro che siano interessati ad avere a disposizione questi tipi di monete.

Chi abbia un wallet contenente delle criptovalute potrà gestirlo: potrà utilizzarle per eseguire differenti operazioni, ma solo nel momento in cui sia in possesso di quelle che sono le chiavi criptate proprie per poter autorizzare tali operazioni.

Dopo aver capito che cosa sono i bitcoin si potrebbe cercare di comprendere anche in quale modo avvenga una transazione legata all’utilizzo delle criptovalute.

In generale si può dire come la transazione possa vedere almeno due attori:
  • Il soggetto A potrà trasferire la criptovaluta verso un soggetto B;
  • La transazione avverrà con una connessione diretta tra i due computer o altri dispositivi;
  • Per autorizzare la transazione che porterà il denaro virtuale dal suo wallet a quello di B dovrà utilizzare la suddetta chiave privata;
  • La transazione verrà registrata e controllata mediante “l’attraversamento” dei diversi nodi che prendano parte alla rete legata ai BTC;
  • Grazie alla registrazione dell’operazione si garantisce sia che la stessa sia avvenuta, e che abbia rispettato le regole, sia che quel denaro virtuale possa essere usato da A una sola volta;
Cosa sono i Bitcoin: CHI SONO I MINER

Un altro concetto da definire, nel momento in cui si stia cercando di capire che cosa sono i BTC, consiste nel comprendere il ruolo dei miner, figure certamente “misteriose” agli occhi delle persone comuni.

Il miner è quel soggetto che metterà a disposizione un computer allo scopo di consentire la verifica delle transazioni, così come sono state descritte. Grazie al fatto di mettere in gioco la potenza del suo pc, che sarà costantemente impegnato a monitorare tali operazioni, il miner (che significa, letteralmente Minatore) verrà ricompensato mediante dei versamenti effettuati sempre in criptovalute.

Inoltre, siccome i controlli sulle criptovalute che vengono effettuati dal sistema messo a disposizione del miner continuano per tutta la giornata, si può anche dire che tali soggetti, in concreto, contribuiscano a generare altre criptovalute.

Cosa sono i Bitcoin: SONO SICURI?

Nel chiedersi BITCOIN COME FUNZIONANO ci si chiede anche se questi siano sicuri e, soprattutto, se l’anonimato in merito alle transazioni venga effettivamente assicurato.

L’anonimato viene consentito sicuramente grazie alla generazione degli indirizzi dei wallet: questi sono spesso costituiti da sequenze di numeri e lettere che, in nessun modo, consentono di arrivare a capire chi sia il soggetto che si stia occupando di svolgere le operazioni.

È anche per questo motivo che i bitcoin, e tutte le criptovalute, sono spesso al centro di polemiche, in quanto non danno la possibilità di risalire, se non in maniera complessa, a chi sia l’autore di una data operazione finanziaria.

Da questo punto di vista, quindi, tutti gli introiti acquistati e scambiati tramite il sistema peer-to-peer non potranno essere tassati.

Ed è anche per questo che, nel passato, spesso le criptovalute venivano utilizzate per scopi illeciti, come per la compravendita di armi o di sostanze stupefacenti e altri beni illegali.

Di per sé, però, il BTC non è illegale ed è sicuro ed affidabile a livello di transazione.

Mi farebbe piacere se tu lasciassi un commento!