Come farmare Bitcoin

minare i bitcoin

Come Farmare Bitcoin?

Il mining, letteralmente estrazione (di oro), è un processo che tramite macchinari dalle prestazioni elevate prevede la risoluzione di algoritmi in cambio di Bitcoin. In parole povere, si tentano svariate combinazioni per trovare quella corretta. Tutti i Bitcoin necessitano di essere minati, altrimenti non esisterebbero! Tuttavia, tentando di minare i Bitcoin dal proprio computer casalingo si rischia uno spreco di energia enorme e la macchina potrebbe non reggere a tale sforzo. Il tentativo ne è quindi sconsigliato.

Un po’ di storia del Bitcoin

Il Bitcoin ha visto il suo grande boom nell’ultimo periodo, ma basta tornare al vicino 2009 (anno della sua nascita, grazie a un inventore anonimo, noto con lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto) per sapere che l’attività di mining era molto semplice e il costo oscillava intorno ai 5 centesimi. Gli appassionati minavano una volta al giorno senza nessuna difficoltà. Dal 2013 il tasso è arrivato a 100 dollari il Bitcoin e naturalmente i tempi per guadagnare si sono dilatati sensibilmente. In questo scenario mutevole, gli addetti ai lavori si sono organizzati al meglio. Oggi le soluzioni sono le più svariate. Vediamole.

Soluzioni per farmare Bitcoin

Abbiamo capito che farmare bitcoin da casa propria è obiettivamente complesso, tuttavia le soluzioni alternative esistono. Alcune società hanno iniziato a fabbricare computer che consumano meno energia rispetto ai PC tradizionali, gli ASIC Bitcoin Miner. Purtroppo questi PC hanno prestazioni ridotte a causa della qualità costruttiva insufficiente e l’eventualità che interrompano il loro funzionamento prematuramente non è da sottovalutare. Una possibilità davvero interessante è data dagli ASIC USB che possono essere integrati nei computer semplici, riducendo i consumi e risolvendo calcoli complessi in maniera pertinente. Sono similari alle classiche chiavette USB che tutti utilizziamo e si trovano in diversi store online. Il loro costo parte dai 50 dollari e sale a seconda della potenza.

Il Mining pool

Molto utile è il mining pool, una sorta di unione di diversi utenti, che perseguono uno scopo comune, ovvero la risoluzione dell’algoritmo. Nascono veri e propri gruppi che mettono a disposizione i propri processori e a risultato ottenuto dividono i Bitcoin (un sistema compatibile con diversi server è BFGMiner). I partecipanti devono essere esperti e già atti al mondo del Bitcoin. L’estrazione può avvenire anche in cloud, grazie a un centro dati remoto con una potenza di elaborazione in comune. Il cloud mining esiste solo a pagamento perché permette agli utenti di non utilizzare potenti soluzioni dalla propria abitazione, ma godere dei benefici messi a disposizione dal servizio. Solitamente si utilizza su abbonamento. Va ricordato che una volta minati, i Bitcoin vanno raccolti nel loro apposito portafoglio (wallet). Il wallet accoglierà i nuovi Bitcoin e li sommerà agli altri già esistenti.

La creazione di moneta virtuale è un processo delicato, che va effettuato con conoscenze pregresse. La velocità di sviluppo tecnologico ci porterà certamente a nuove soluzioni di mining. Non ci resta che attendere.

Nel prossimo articolo ci occuperemo di convertitori di valuta tradizionale/Bitcoin. Quello che fino a pochi anni fa era considerato fantascientifico, oggi è possibile.

COME FARMARE BITCOIN: I MIGLIORI SERVIZI DI CLOUD MINING

Vuoi Guadagnare con le Criptovalute?

Iscriviti al mio canale Telegram da questo link https://t.me/mrpaolucci 

Guadagnare con le Criptovalute

Scopri Come Guadagnare con le Criptovalute

>>> Leggi di Piu'>>>

Mi farebbe piacere se tu lasciassi un commento!